tomaificio pistoia

Tomaificio Lidis in Provincia di Pistoia

Il distretto calzaturiero di Pistoia: una grande storia

Il Tomaificio Lidis è un tomaificio a Pistoia, con sede a Pieve a Nievole, che porta avanti una tradizione profondamente legata al distretto calzaturiero della Valdinievole e alla lunga storia della scarpa italiana.

In Italia l’industria calzaturiera inizia a svilupparsi nella seconda metà dell’Ottocento, un periodo di grandi trasformazioni economiche in tutto il mondo.

Da allora prende il via una lunga storia, che ha come protagoniste proprio le realtà produttive locali.

I tomaifici di ieri…

All’inizio nacquero calzaturifici isolati, soprattutto nel Nord Italia.

Tra la fine dell’Ottocento e la Prima guerra mondiale il Paese visse anni decisivi, che avrebbero cambiato per sempre il modo di produrre le scarpe.

L’Italia stava cambiando, e con lei il mondo intero: dalla classica bottega artigiana si passava al “sistema fabbrica”.

tomaificio pistoia e tomaifici

Questo nuovo modello produttivo si diffuse rapidamente in tutti i principali Paesi industrializzati, e da allora non si è più fermato.

Furono anni di grande fermento, ma anche di difficile transizione per i Paesi tecnologicamente meno avanzati, come l’Italia di allora.

Eppure, contro ogni pronostico, il nostro Paese riuscì a emergere, e in modo eccellente.

Dopo la Seconda guerra mondiale l’Italia vive il boom economico e l’arrivo dei consumi di massa: più lavoro, più domanda e quindi più produzione.

In tutto il territorio nazionale nascono industrie calzaturiere di piccole, medie e grandi dimensioni.

Con il tempo molte di queste aziende si concentrano in aree produttive specializzate: nascono così i distretti calzaturieri.

I distretti sorgevano spesso vicino alle linee ferroviarie, per ricevere più facilmente materie prime come cuoio e pelli. Intorno a loro cresceva una rete di fornitori e laboratori specializzati.

… e quelli di oggi

Oggi esiste una fitta rete di aziende specializzate nella filiera della scarpa, tra concerie, tomaifici e calzaturifici. Si concentrano soprattutto in sette regioni: Marche, Veneto, Campania, Lombardia, Puglia, Emilia-Romagna e Toscana.

In Toscana i distretti calzaturieri sono ancora oggi tra i più attivi e conosciuti, anche grazie alla vicinanza con i grandi marchi della moda e del lusso.

In provincia di Pistoia, il distretto calzaturiero della Valdinievole, con centri come Monsummano Terme e Pieve a Nievole, è una delle aree in cui questa tradizione è più viva.

Il Tomaificio Lidis ne fa parte da oltre 40 anni e testimonia la costanza e l’impegno tipici dell’industria italiana.

Perseveranza e competenza che il mercato ha premiato nel tempo, con collaborazioni durature con importanti marchi italiani.

Il settore resta centrale per l’economia del Paese. Secondo i dati World Footwear riportati da La Conceria, nei primi sette mesi del 2025 le esportazioni italiane di calzature hanno raggiunto 5,8 miliardi di euro. È il secondo valore più alto in Europa.

Il messaggio di questo breve viaggio nella storia della calzatura è chiaro.

Se oggi l’Italia è tra i protagonisti mondiali della scarpa di qualità, il merito è anche di territori come Pistoia e la Valdinievole, che con i loro tomaifici e calzaturifici hanno contribuito a scrivere la storia economica del Paese. Scopri come lavoriamo nella pagina Le nostre lavorazioni.

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